Scuola primaria

IL PERCORSO DIDATTICO
La SCUOLA PRIMARIA ricopre un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e lo sviluppo dell’identità di bambine e bambini, durante il quale si pongono le basi e si acquisiscono gradualmente le competenze indispensabili per continuare ad apprendere lungo l’intero arco della vita.
La finalità della SCUOLA PRIMARIA SAN PIETRO è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona.
Fin dai primi anni la scuola promuove un percorso di attività nel quale ogni alunno possa:
  • assumere un ruolo attivo nel proprio apprendimento,
  • sviluppare al meglio le inclinazioni,
  • esprimere le curiosità,
  • riconoscere ed intervenire sulle difficoltà,
  • assumere sempre maggiore consapevolezza di sé,
  • avviarsi a costruire un proprio progetto di vita.

Così la SCUOLA PRIMARIA SAN PIETRO vuole svolgere un fondamentale ruolo educativo e di orientamento, fornendo a bambine e bambini le occasioni per acquisire consapevolezza delle sue potenzialità e risorse, per progettare la realizzazione di esperienze significative e verificare gli esiti conseguiti in relazione alle attese.

La SCUOLA PRIMARIA SAN PIETRO offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose, e di acquisire i saperi irrinunciabili. Si pone come scuola formativa che, attraverso gli alfabeti caratteristici di ciascuna disciplina, permette di esercitare differenti stili cognitivi, ponendo così le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico. Per questa via si formano cittadini consapevoli e responsabili a tutti i livelli, da quello locale a quello europeo.
La padronanza degli strumenti culturali di base è ancor più importante per bambini che vivono in situazioni di svantaggio: più solide saranno le capacità acquisite, maggiori saranno le probabilità di inclusione sociale e culturale attraverso il sistema dell’istruzione.

La SCUOLA PRIMARIA SAN PIETRO

  • si costituisce come un contesto idoneo a promuovere apprendimenti significativi e a garantire il successo formativo per tutti gli alunni.
  • si fonda sulla centralità della persona, valorizzandone le esperienze e le conoscenze e attuando interventi personalizzati nei riguardi delle diversità di tutti e di ognuno, esaltando l’unicità di ogni bambina e ogni bambino.
  • basa il suo approccio educativo sull’apprendimento cooperativo che consente l’esperienza positiva della relazionalità e delle dinamiche di classe.
  • promuove la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di “imparare ad apprendere”, favorendo uno stile di ricerca, di esplorazione e di scoperta, anche e soprattutto delle proprie potenzialità e delle proprie inclinazioni, considerando ogni bambina e ogni bambino come una persona a più dimensioni, cognitive, fisiche, emozionali, espressive.
  • si pone come obiettivo quello di rendere serena e piacevole la vita scolastica, creando un ambiente disteso ed accogliente dove sia possibile prevenire ogni forma di disagio e promuovere il benessere di tutti e di ciascuno.
  • si propone come scuole di valori, in particolare la condivisione, il perdono, l’attenzione nei confronti degli altri, l’amore per coloro che sono “il prossimo”, l’accoglienza, la gratuità, la solidarietà, la tensione per la pace. Valori evangelici che caratterizzano prima di tutto la prassi quotidiana di coloro che nella scuola operano.
ORARIO SCOLASTICO
Si comunica che l’orario scolastico (delibera del Consiglio d’Istituto del 20 giugno 2018) per l’anno 2018/19 sarà il seguente:
8.05/8.15 entrata
8.15/10.15 lezioni
10.15/10.30 intervallo
10.30/12.30 lezioni
12.30/13.15 mensa
13.15/14.00 ricreazione
14.00/16.00 lezioni
IL PERCORSO INGLESE VEICOLARE

Dall’Anno Scolastico 2015/2016 la SCUOLA PRIMARIA SAN PIETRO attua a partire dalla prima classe il percorso di inglese veicolare, un progetto che prevede l’utilizzo della lingua inglese come tramite, come strumento nell’apprendimento di alcune materie curricolari. In concreto alle ore curricolari di inglese, si aggiungono tre ore settimanali in inglese così suddivise: l’insegnamento di arte e immagine (Art work), di scienze (Natural sciences), di geografia (Geography).

DISCIPLINE ORE SETTIMANALI BIENNIO ORE SETTIMANALI TRIENNIO
Italiano 7 7
Matematica 6 5
Storia 2 2
Geografia 1                                                 1
Geography (inglese) 1 1
Scienze 1 1
Natural sciences (inglese) 1 1
Arte e Immagine 1 1
Art work (inglese) 1 1
Religione Cattolica 2 2
Educazione Motoria 2 2
Musica 1 1
Lingua Straniera (inglese) 2 3
Laboratorio espressivo 2 2
Ore settimanali totali 30 30

Il PERCORSO VEICOLARE è un progetto che prevede l’utilizzo della lingua inglese come tramite, mezzo, strumento, nell’apprendimento di alcune materie curricolari. Per uno studente “veicolare”, parlare, scrivere e soprattutto pensare in inglese diventa una abilità esercitata e sviluppata costantemente nei diversi ambiti della sua formazione.

Il PERCORSO VEICOLARE introduce fin dalla prima classe della scuola primaria l’insegnamento della lingua inglese come strumento vivo ed efficace nella comunicazione: diventa, appunto, “veicolo” comunicativo.

È il metodo “learning by doing”: acquisendo le strutture linguiste di una lingua se ne apprendono anche i concetti e si costruisce così la conoscenza e le abilità personali.

In concreto, alle ore curricolari di inglese, vengono aggiunte tre ore settimanali in inglese così suddivise: l’insegnamento di arte e immagine (Art work), di scienze (Natural sciences), di geografia (Geography).

METODOLOGIA

METODOLOGIA E DIDATTICA

 Laboratori espressivi

I laboratori espressivi proposti dai docenti della scuola primaria si caratterizzano per la loro sintonia con l’offerta curricolare e integrano il percorso formativo della proposta didattica. Sono previste, all’interno dell’orario scolastico, 2 ore settimanali pomeridiane.

Apprendimento cooperativo

È una modalità di apprendimento centrata sul bambino, in cui gli alunni lavorano insieme in piccoli gruppi, il più possibile eterogenei, caratterizzati da una forte interdipendenza positiva tra i membri. Ogni alunno mette a disposizione del gruppo il proprio sapere e le sue competenze per raggiungere obiettivi comuni, cercando di migliorare reciprocamente il proprio apprendimento. Il bambino così accresce la propria autostima, si responsabilizza nei processi di apprendimento e cresce nelle abilità sociali. L’insegnante nel Cooperative Learning perde il ruolo di dispensatore di conoscenza e diventa un facilitatore che propone e organizza l’attività, gestisce i gruppi con adeguate tecniche di conduzione della classe, valuta e verifica i risultati dell’apprendimento.

Metodo analogico intuitivo

ha adottato, come strumento per l’insegnamento della matematica dalla classe prima, LA LINEA DEL 20, DEL 100 E DEL 1000 di Camillo Bortolato, ritenendolo un ottimo metodo per l’apprendimento dei numeri e del calcolo mentale perché di facile utilizzo, divertente, stimolante e in grado di valorizzare le capacità intuitive del bambino.

Metodologia CLIL

(Content and Language Integrated Learning): è una metodologia che integra lingua e contenuto; l’insegnamento dell’inglese viene potenziato utilizzando tale lingua come veicolo per l’apprendimento di altri contenuti disciplinari; questo approccio ha il duplice obiettivo di focalizzarsi tanto sull’argomento insegnato che sugli aspetti grammaticali, fonetici e comunicativi della lingua straniera; il docente CLIL di lingua si occupa della didattizzazione del materiale utilizzando competenze specifiche della propria disciplina, il docente della materia non linguistica introduce l’argomento scelto con tempi più lunghi rispetto alla normale prassi didattica per permettere l’apprendimento integrato di lingua e contenuto: i due insegnanti lavorano in co-progettazione;

Sport

L’intervento di attività motoria nella scuola primaria aiuta a promuovere lo sviluppo e la crescita della persona. L’attività motoria è momento privilegiato di stimolo anche in campo affettivo, soprattutto se il bambino è coinvolto e non si limita allo sviluppo delle sole abilità funzionali. L’attività motoria per incidere correttamente sulla personalità è presentata in forma ludica e interdisciplinare. Durante l’anno scolastico verranno proposti stages sportivi di diversi sport e momenti sportivi comunitari per permettere questo.

La digitalizzazione della didattica. Negli scorsi Anni Scolastici l’informatica è stata trattata come una “materia”. Oggi l’informatica diventa uno strumento privilegiato per insegnare e per imparare. Così le nuove tecnologie della comunicazione, che hanno già mutato ampiamente il nostro modo di vivere, entrano in classe segnando un ulteriore passo in avanti nell’integrazione di nuovi strumenti tecnologici  si affiancano alla LIM nella didattica quotidiana, con la tradizionale trasmissività della lezione frontale.

I SERVIZI

Prescuola (tutti i giorni dalle ore 07.30)

Il pre-scuola si configura come momento di accoglienza e assistenza del bambino prima dell’inizio delle lezioni. Rappresenta il primo momento d’incontro tra l’alunno e la scuola e consente pertanto di stabilire una relazione di fiducia e di dialogo tra le due parti.

Postscuola (tutti i giorni fino alle ore 17.30)

Il post-scuola è il momento della merenda dove vengono favorite attività  di studio e svago, svolte negli spazi interni ed esterni della scuola.

 Assistenza mensa e postmensa

Gli intervalli, il momento del pranzo e le attività del postmensa sono considerati momenti educativi per cui la scuola garantisce la presenza dei docenti adottando tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza degli alunni.

Lo sportello di counselling scolastico

Lo sportello è un servizio offerto dalla Scuola San Pietro Martire per gli alunni, gli insegnanti e i genitori teso a promuovere il benessere scolastico in un contesto positivo e inclusivo. Nello specifico è pensato per offrire sostegno a docenti, alunni e famiglie laddove vengano a crearsi situazioni di difficoltà e di disagio. Perno principale su cui si fonda, è quello di facilitare l’alleanza tra genitori e insegnanti, per condividere e fornire al bambino un intervento educativo il più possibile adeguato alle sue esigenze.

Attivo dal 2008 ha come finalità la promozione del benessere psicologico di bambine e bambini prevenendo e affrontando le situazioni di disagio e favorendo il miglioramento delle relazioni all’interno della famiglia e della scuola.

PROPOSTE ESTIVE

Scuola estiva

Si attuano attività ludiche, espressive, motorie, musicali attraverso giochi e laboratori e per continuare ad apprendere, imparare, imparare a stare insieme agli altri e a lavorare con loro in un clima divertente e rilassante.

 Sport week

Una settimana solo di sport sotto la guida di esperti coach.

English Summer Camp

Due settimane in cui si parla solo inglese con la guida di teachers madrelingua preparati e selezionati che seguono gruppi ristretti per tutto l’arco della giornata alternando attività ricreative, sportive e didattiche. L’esperienza del viaggio all’estero ”senza valigia”, attraverso un metodo coinvolgente e divertente: giochi, teatro, gare, canzoni, sport, attività ricreative. Si impara la lingua senza studio né compiti, con un programma  giornaliero, dettagliato e mirato, che concilia in modo  equilibrato le varie attività proposte tutte in lingua inglese.

 Scuola estiva residenziale

In un contesto privilegiato montano, è possibile sperimentare le conoscenze apprese durante l’anno scolastico e vivere in modo particolare l’espressione di alcuni valori quali l’autonomia, lo spirito di gruppo, la collaborazione, l’attenzione all’altro. La proposta è progettata ed attuata dalle insegnanti della scuola. La proposta educativa in ambiente non scolastico insegna che il cammino possono essere difficili, a volte tortuosi, ma sempre entusiasmante e pieno di insospettate meraviglie.

Extrascuola

Dalle 16,30 alle 17,30 in diversi giorni della settimana, vengono proposti corsi di sport vari, a pagamento, rivolti in particolare ai frequentanti la scuola. Sono aperti anche agli esterni.

 

 

RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA

L’azione della scuola si esplica attraverso la collaborazione con la famiglia (art. 30 Costituzione italiana), nel reciproco rispetto dei diversi ruoli e ambiti educativi nonché con le altre formazioni sociali ove si svolge la personalità di ciascuno (art. 2).” (Indicazioni, 2012).

La scuola riconosce la famiglia come prima agenzia educativa, pertanto promuove il suo coinvolgimento sia sotto l’aspetto formativo sia sotto quello partecipativo. Gli incontri che la scuola offre alla famiglia hanno lo scopo di promuovere la comunicazione e la collaborazione per una migliore conoscenza del bambino, di raccogliere gli elementi utili per una più adeguata valutazione della sua personalità e di individuare insieme le vie per una solida formazione.

Colloquio d’iscrizione

Il momento dell’iscrizione alla scuola è la prima occasione in cui la famiglia incontra la scuola. Per questo è offerta a tutte le famiglie l’opportunità di un colloquio con il dirigente. La presenza dei genitori e del bambino permette una significativa conoscenza reciproca. Al colloquio segue la possibilità dell’iscrizione che viene effettuata secondo i termini fissati dal Ministero.

Riunioni di classe

Le assemblee di classe quadrimestrali mirano alla presentazione e alla verifica della programmazione o all’affronto di tematiche specifiche. I momenti assembleari, invece, rivolti ai genitori di più classi, possono riguardare la presentazione di alcuni ambiti disciplinari, le problematiche educative inerenti alla proposta della scuola, alcuni contenuti di formazione per i genitori.

Colloqui Docenti– Genitori

Sono momenti in cui, nel corso dell’anno o per esigenze particolari, genitori e insegnanti verificano il cammino del bambino, il livello raggiunto nell’apprendimento e si confrontano ed aiutano nel rispettivo compito. In ogni momento in cui ce ne fosse richiesta o necessità, i docenti ricevono i genitori su appuntamento, previa comunicazione sul diario. Ogni insegnante ha un orario settimanale di ricevimento.

Diario dell’alunno

La Scuola il primo giorno delle lezioni consegna all’alunno il dario che viene utilizzato come agenda giornaliera per:

  • l’assegnazione dei compiti,
  • comunicare alla famiglia gli avvisi scolastici,
  • i voti conseguiti dall’allievo,
  • le comunicazioni personali tra scuola e famiglia.

Contiene:

  • i dati e i recapiti del bambino,
  • gli orari di ricevimento degli insegnanti e della segreteria,
  • i moduli per le comunicazioni scuola/famiglia,
  • le richieste di permesso di uscita anticipata,
  • il giustificativo di assenze o ritardi,
  • autorizzazioni-richieste.

L’alunno, pertanto, dovrà conservare con la massima cura tale documento, di cui dovrà essere costantemente provvisto. Sarà cura dei genitori controllare quotidianamente questo strumento scolastico.

Gli Organi Collegiali

Sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate. Gli incontri collegiali, che non coincidono mai con l’orario scolastico, costituiscono lo strumento privilegiato per promuovere una condivisione critica e corresponsabile delle scelte della scuola.

Rappresentanza dei Genitori

La partecipazione al progetto scolastico da parte dei genitori è per la scuola un contributo fondamentale. I Rappresentanti di classe dei genitori sono eletti, previa candidatura, all’inizio dell’anno scolastico e rimangono in carica tutto l’anno. Hanno il compito di essere punto di riferimento per i genitori della propria classe e di fare da mediatori tra scuola e famiglia per tutte le questioni di carattere generale. Dopo l’elezione i rappresentanti eletti si incontrano periodicamente con gli insegnanti di classe al termine dei Consigli di interclasse svolti in itinere.

Consiglio d’Istituto

Il Consiglio di Istituto è costituito dai seguenti rappresentanti:

  • 6 del personale docente,
  • 1 del personale amministrativo, tecnico e ausiliario,
  • 6 dei genitori degli alunni, tra cui viene eletto il presidente
  • il dirigente scolastico
  • il gestore (o suo rappresentante).

Il Consiglio d’Istituto resta in carica tre anni.

Collegio Docenti

È composto dal Dirigente scolastico, che lo presiede e dal personale insegnante in servizio nella Scuola. Si insedia all’inizio di ogni anno scolastico e si riunisce ogni qualvolta se ne ravvisino la necessità oppure quando almeno un terzo dei docenti ne faccia richiesta.

Consiglio d’Interclasse

È composto dal Dirigente scolastico, che lo presiede, e dai docenti della scuola Primaria delle due sezioni di ogni classe. Si riunisce ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità e alla fine di ogni quadrimestre per verificare il percorso formativo delle classi in generale e di ogni bambino in particolare.

 

GLI INSEGNANTI
Insegnanti di classe
Claudia Corbetta I A
Anna Moscatelli I B
Laura Baio II A
Federica Meni II B
Patrizia Focarazzo III A
Petra Busnelli III B
Alessandra Mogicato IV A
Michela Pezzotta V A
Insegnanti specialisti
Tiziana Ingrosso inglese
Giulia Ventura Inglese veicolare
Barbara Sala motoria
Daniele Mottadelli musica
Giselle Colombo religione
Insegnanti di sostegno
Vittorio Angeletti
Corinne Carpinteri
Grazia Daloiso
Paolo Brivio